Le pratiche si differenziano per zone urbanistiche:
Zona tutelata ovvero quelle zone del territorio sottoposte a “tutela” i centri/nuclei storici e abitati compatti riconducibili alla Zona omogenea A di cui al D.M. 02/04/1968, n. 1444, così come previsti dalla vigente programmazione urbanistica comunale: richiesta di autorizzazione alla somministrazione di alimenti e bevande;
Zona non tutelata: ""SCIA"" ovvero segnalazione certificata di somministrazione alimenti e bevande;
Il rilascio delle autorizzazioni per l’apertura di nuovi esercizi di somministrazione di alimenti e bevande ubicate in zone di tutela e di quelle relative al trasferimento di sede verso le predette zone di tutela sono soggette al rispetto dei criteri qualitativi individuati dal vigente Piano Comunale per gli esercizi di somministrazione di alimenti e bevande.
La somministrazione negli esercizi pubblici consiste nel vendere alimenti e bevande per il consumo sul posto. La vendita avviene all’interno dei locali dell’esercizio o in un’area attrezzata e aperta al pubblico. I pubblici esercizi sono bar, tavole fredde, ristoranti.
Prima dell'avvio delle suddette pratiche, è preferibile un confronto con l'ufficio Commercio per esaminare caso per caso.
NB.: La vendita e somministrazione di alcolici è soggetta a denuncia per la vendita di prodotti alcolici assoggettati ad accisa presso l'ufficio dell'Agenzia delle Dogane competente per territorio ovvero tramite SUAP.